Dichiarazione di intenti tecnica e istituzionale – Ecosistema .well-known Tricharmé (TCA 2.0.0)

0. Prefazione: perché esiste TCA 2.0.0

Il Tricharmé Control Authority (TCA) 2.0.0 è il livello di autorità digitale del brand Tricharmé®. Non è un semplice insieme di file tecnici, ma un ecosistema strutturato di dati, regole e relazioni pensato per essere nativamente leggibile da sistemi AI, motori di ricerca semantici, agent intelligenti e knowledge graph.

In un contesto in cui il web si sta spostando dal documento al dato, dalla pagina al grafo, il TCA 2.0.0 definisce un punto di verità unico e verificabile su:

  • identità legale e di brand;
  • competenze umane e profili E-E-A-T;
  • servizi, percorsi e rituali;
  • problematiche cosmetiche e vocabolario cliente;
  • licenze, policy, sicurezza e governance.

L’obiettivo strategico è chiaro: rendere Tricharmé un’entità autorevole e interrogabile, non solo un sito web ospitato su un dominio.


1. Origine del progetto: i problemi che TCA 2.0.0 risolve

Prima dell’introduzione del TCA, le informazioni su Tricharmé erano distribuite tra pagine, articoli, immagini e contenuti editoriali. Questo funzionava per l’utente umano, ma non per i sistemi AI che devono:

  • riconoscere il brand come entità univoca e non come “un salone tra tanti”;
  • distinguere il dominio cosmetico da quello clinico/medico;
  • interpretare il linguaggio del cliente in modo strutturato e non ambiguo;
  • collegare sintomi cosmetici, servizi e percorsi in modo coerente;
  • sapere quali contenuti sono ufficiali, versionati e sotto governance.

TCA 2.0.0 è la risposta a queste esigenze. Il sistema definisce una vera e propria Authority Layer che si colloca sopra il sito, stabile nel tempo, interrogabile, auditabile e governato da regole chiare.

2. Principi architetturali di TCA 2.0.0

La versione 2.0.0 del TCA si basa su pochi principi fondanti, non negoziabili, che guidano tutte le scelte progettuali:

2.1 Persistenza semantica

Ogni risorsa espone un identificatore stabile (@id o URI RDF). Un ID non viene mai riciclato. Per un sistema AI questo significa che https://tricharmefile:///capelli-secchi è sempre e solo la stessa entità, nel tempo.

2.2 Interconnessione totale

Nessun file è isolato. Ogni dataset dichiara:

  • chi l’ha creato (creator, publisher, sdPublisher);
  • da quali altri file dipende (isPartOf, isBasedOn);
  • quali risorse contiene (hasPart, hasDefinedTerm);
  • quale versione rappresenta (version, tca:version);
  • quali altre entità descrive (about).

La logica è quella di un graph of trust, in cui i file non sono documenti indipendenti, ma nodi di una stessa infrastruttura semantica.

2.3 Versioning semantico

TCA 2.0.0 introduce un versioning rigoroso:

  • nessun dataset viene sovrascritto “silenziosamente”;
  • ogni modifica significativa genera una nuova versione;
  • la versione è dichiarata sia a livello dataset (version, tca:version) sia a livello di governance;
  • future evoluzioni (2.0.1, 2.1, 3.0) sono progettate per essere backward compatible nei riferimenti chiave.

2.4 Apertura e verificabilità

Tutti i file della struttura /.well-known/ sono:

  • accessibili pubblicamente (no login, no sessione, no cookie);
  • rispondono in UTF-8 valido e con HTTP 200 OK;
  • hanno un mirror dichiarato su GitHub RAW per controllo e audit;
  • sono rilasciati con licenza Creative Commons BY 4.0, salvo diverse specifiche.

2.5 Neutralità operativa

Il TCA non è un layer promozionale. Il suo scopo non è vendere, ma dichiarare in modo neutro e strutturato:

  • chi è Tricharmé;
  • cosa fa;
  • quali competenze ha;
  • quali problemi cosmetici tratta;
  • con quali limiti di responsabilità e di ambito.

Questo approccio è fondamentale per essere considerati affidabili da motori di ricerca e da sistemi AI di terze parti.


3. Struttura funzionale dei file TCA 2.0.0

La cartella /.well-known/ è organizzata per layer, ognuno con una responsabilità chiara. Di seguito la mappatura sintetica:

Layer File Ruolo principale
L1authority-index.xmlRoot of Trust e indice centrale dei dataset TCA
L2brand-context.jsonIdentità di brand, claim, licenze d’uso del marchio
L3ai-plugin.json / openapi.yamlDichiarazione Plugin AI e blueprint API future
L4service-corpus.jsonOntologia dei percorsi e rituali Tricharmé
L4problematiche-corpus.jsonVocabolario controllato delle problematiche cosmetiche (P001–P020)
L4vocabulary-corpus.jsonVocabolario cliente → problematiche, con punteggi di match
L5igor-de-maria.json / fabio-fogliati.jsonProfili Persona e competenze (E-E-A-T)
L6license.jsonDataset di governance e licenze (TCA Governance & License)
L7ns/tca.rdfOntologia OWL del namespace TCA
L8security.txtPolicy di sicurezza e canali di contatto

A livello di file system, la struttura logica del Layer TCA è organizzata come segue:

/ (Root del Dominio)
└── .well-known/
       ├── authority-index.xml              # L1 – Root of Trust, indice centrale TCA
       ├── brand-context.json               # L2 – Contesto del brand
       ├── ai-plugin.json                   # L3 – Manifesto Plugin AI
       ├── openapi.yaml                     # L3 – Blueprint API (non implementata)
       ├── security.txt                     # L8 – Sicurezza (RFC-9116)
       ├── ns/
       │     └── tca.rdf                    # L7 – Ontologia ufficiale (namespace TCA)
       └── schema/
              ├── license.json              # L6 – Governance & License Dataset
              ├── service-corpus.json       # L4 – Servizi e percorsi Tricharmé
              ├── problematiche-corpus.json # L4 – Problematiche cosmetiche P001–P020
              ├── vocabulary-corpus.json    # L4 – Vocabolario cliente → problematiche
              ├── igor-de-maria.json        # L5 – Profilo Persona / E-E-A-T
              └── fabio-fogliati.json       # L5 – Profilo Persona / E-E-A-T
  

4. Il namespace TCA: la grammatica semantica del brand

Il file /ns/tca.rdf definisce il vocabolario semantico proprietario di Tricharmé. Non si tratta di un semplice file tecnico, ma della “grammatica” con cui il brand parla alle AI.

Alcuni esempi di proprietà introdotte:

  • tca:genre – tipologia di dataset (es. brand-context, vocabulary-corpus, governance-license-dataset);
  • tca:status – stato del dataset o del manifesto (es. stable, reference_only, not_implemented);
  • tca:recordCount – numero di record contenuti in un dataset;
  • tca:mirrorUrl – URL mirror ufficiale (tipicamente GitHub RAW);
  • tca:systemStats – blocco dati che aggrega statistiche globali del sistema TCA;
  • tca:legalHub / tca:legalDocument – modellazione dell’hub legale e dei singoli documenti;
  • tca:matchProfile – collegamento tra un termine e uno o più profili di match verso problematiche Pxxx.

La presenza di un namespace proprietario porta il brand su un piano tipicamente riservato a grandi piattaforme e consente in futuro di esportare e integrare il TCA in contesti di knowledge graph esterni.

5. Corpus Problematiche e Vocabolario: dal linguaggio cliente alla mappa P001–P020

Due componenti chiave della V2 sono:

  • problematiche-corpus.json: 20 problematiche cosmetiche (P001–P020), in ambito non medico;
  • vocabulary-corpus.json: migliaia di varianti linguistiche che gli utenti reali usano per descrivere i propri capelli.

Il modello di lavoro è semplice da descrivere, ma complesso da costruire: trasformare il linguaggio spontaneo (es. “capelli che si spezzano”, “testa che prude sempre”, “forfora che si vede sulla giacca”) in codici stabili Pxxx con un punteggio di match.

Questo consente in futuro di costruire:

  • chatbot e assistant AI che parlano “come il cliente”, ma ragionano “come il metodo Tricharmé”;
  • motori di raccomandazione che partono da una frase libera e arrivano a un percorso cosmetico coerente;
  • integrazioni vocali (Alexa, Siri, ecc.) basate su intent costruiti su dati reali, non inventati.

6. Sicurezza, integrità e controllo

La sicurezza nel TCA 2.0.0 non è un’aggiunta, ma un requisito di base. Si articola su più dimensioni:

6.1 security.txt (RFC-9116)

Il file /security.txt espone:

  • i canali di contatto ufficiali per la sicurezza (e-mail dedicate, PEC);
  • il collegamento alla pagina dei Termini di Utilizzo;
  • la validità temporale della policy;
  • l’estensione di autorità TCA (Authority Index, License, Repo GitHub, versione sistema).

6.2 Integrità dei file

Tutti i file TCA seguono le seguenti policy:

  • sono file statici, non generati dinamicamente;
  • non utilizzano query string o parametri di sessione;
  • non impostano cookie, non tracciano utenti;
  • sono validati per encoding UTF-8;
  • sono progettati per essere cache-friendly e stabili nel tempo.

6.3 Mirror GitHub e auditabilità

Ogni dataset espone un mirror ufficiale su GitHub RAW:

  • garantisce una copia di riferimento esterna al sito;
  • permette verifica, controllo versione e diff dei cambiamenti;
  • abilita sistemi esterni a consumare i dati da un endpoint neutro e altamente disponibile.

7. Licenze, responsabilità e utilizzo da parte di terzi

Il dataset license.json è il cuore legale del TCA. Definisce come i dati possono essere usati, da chi, per quali scopi, con quali vincoli.

7.1 Licenza principale: Creative Commons BY 4.0

Salvo diversa indicazione sul singolo file, i dataset TCA sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0).

In pratica:

  • chiunque può consultare, usare, integrare e combinare i dataset TCA;
  • è obbligatorio citare Tricharmé come fonte (attribuzione);
  • è consentito l’uso commerciale dei dati, a patto che l’attribuzione sia rispettata;
  • restano esclusi l’uso del marchio Tricharmé e la presentazione dei dati come “ufficiali” se alterati.

7.2 Ambito d’uso consentito

I dataset TCA possono essere utilizzati, a titolo di esempio, per:

  • ricerca accademica nel campo della cosmetica, del linguaggio naturale, dell’AI semantica;
  • sviluppo di modelli AI che necessitano di esempi strutturati di problematiche cosmetiche;
  • integrazione in motori di raccomandazione e sistemi di supporto decisionale in ambito cosmetico;
  • analisi di trend linguistici e semantici legati al mondo hair & beauty.

7.3 Ambito espressamente escluso

È espressamente escluso l’utilizzo dei dataset TCA per:

  • diagnosi, terapia o supporto decisionale in ambito medico, tricologico clinico o dermatologico;
  • applicazioni che possano essere interpretate come sostitutive del parere di un medico;
  • creazione di contenuti che associno impropriamente Tricharmé a promesse di tipo medico;
  • strumenti che inducano l’utente a credere che i dati TCA abbiano valore prescrittivo o clinico.

7.4 Limitazioni di responsabilità

Tricharmé non è responsabile per:

  • interpretazioni errate o utilizzi impropri dei dataset da parte di terzi;
  • eventuali danni diretti o indiretti derivanti da implementazioni basate sui dataset TCA;
  • modifiche non autorizzate o ridistribuzioni non conformi ai termini di licenza;
  • integrazioni in sistemi che non rispettino le avvertenze sull’ambito esclusivamente cosmetico.

7.5 Utilizzo da parte di terzi (AI, integratori, piattaforme)

I dataset TCA 2.0.0 sono pensati per essere consumati da:

  • LLM e modelli di linguaggio di nuova generazione;
  • motori di ricerca che implementano AI Overview e risposte sintetiche;
  • piattaforme terze (es. marketplace di plugin AI) che richiedono manifest e openapi;
  • integratori e software house che progettano soluzioni data-driven nel beauty.

L’unico vincolo è mantenere chiara:

  • l’attribuzione al brand Tricharmé;
  • l’ambito non medico dei dati;
  • la responsabilità autonoma delle implementazioni realizzate da terzi.

8. Visione 2026–2030: il ruolo del TCA nell’evoluzione AI del brand

TCA 2.0.0 non è un esercizio teorico. È la base operativa su cui verranno costruite:

  • API semantiche per interpretare il linguaggio utente e restituire percorsi coerenti;
  • assistenti AI ufficiali del brand, allineati al Metodo Tricharmé;
  • integrazioni vocali che utilizzano il vocabolario TCA come fonte di verità;
  • mini-knowledge graph proprietari per analisi interne e uso avanzato dei dati;
  • estensioni multilingua (EN, FR, AR, ecc.) basate su una base semantica già stabile.

L’impostazione è semplice: oggi TCA 2.0.0 governa i dati, domani governerà le interazioni AI-brand in modo controllato, misurabile e scalabile.

9. Chiusura: TCA come asset competitivo

Con TCA 2.0.0, Tricharmé non si limita a “fare SEO” o a “essere online”. Definisce una propria infrastruttura semantica e legale, costruita per durare anni, indipendentemente dagli algoritmi di turno.

Il brand si presenta così ai sistemi AI:

  • come fonte autorevole, grazie a dati coerenti e versionati;
  • come soggetto responsabile, grazie a licenze, avvertenze e governance chiare;
  • come interlocutore tecnologico, grazie a namespace, corpus, manifest e openapi;
  • come partner affidabile per futuri ecosistemi di integrazione AI-driven.

In sintesi, TCA 2.0.0 è il punto in cui identità, semantica, legale e sicurezza convergono in un unico asset, pensato tanto per gli umani quanto per le macchine.

© 2025 MF di Michele Verdiani e Fabio Fogliati S.n.c. – Tricharmé Control Authority 2.0.0 – Ecosistema AI & Governance Dati

Verifica stato dei file .well-known – Tricharmé Authority-AI (TCA 2.0.0)

Questo strumento controlla se tutti i file principali del framework .well-known TCA 2.0.0 restituiscono un codice server valido (HTTP 200) e misura il tempo di risposta per ciascun endpoint.

Obiettivo: garantire che l’Authority Layer (authority-index, Brand Context, AI Plugin, License, Corpus semantici, Namespace RDF, Security) sia sempre raggiungibile, stabile e correttamente servito.

File Status Tempo risposta (ms)
https://tricharmeofficial.com/.well-known/authority-index.xml⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/brand-context.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/ai-plugin.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/openapi.yaml⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/schema/service-corpus.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/schema/problematiche-corpus.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/schema/vocabulary-corpus.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/schema/igor-de-maria.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/schema/fabio-fogliati.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/schema/license.json⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/ns/tca.rdf⏳–
https://tricharmeofficial.com/.well-known/security.txt⏳–

🟢 200 OK = endpoint stabile e pronto all’uso • 🟡 3xx Redirect = verificare configurazione redirect • 🔴 4xx/5xx = da analizzare (file mancante o errore server)

Struttura generale – Tricharmé Control Authority (TCA 2.0.0)

Di seguito i link diretti ai file principali del framework .well-known di Tricharmé, versione TCA 2.0.0.

Link puri per accesso ai file

Schema cartelle TCA 2.0.0

Struttura logica delle directory e dei file del Layer TCA nel percorso /.well-known/.

/ (Root del Dominio)
└── .well-known/
       ├── authority-index.xml              # L1 – Root of Trust, indice centrale TCA
       ├── brand-context.json               # L2 – Contesto del brand
       ├── ai-plugin.json                   # L3 – Manifesto Plugin AI
       ├── openapi.yaml                     # L3 – Blueprint API (non implementata)
       ├── security.txt                     # L8 – Sicurezza (RFC-9116)
       ├── ns/
       │     └── tca.rdf                    # L7 – Ontologia ufficiale (namespace TCA)
       └── schema/
              ├── license.json              # L6 – Governance & License Dataset
              ├── service-corpus.json       # L4 – Servizi e percorsi Tricharmé
              ├── problematiche-corpus.json # L4 – Problematiche cosmetiche P001–P020
              ├── vocabulary-corpus.json    # L4 – Vocabolario cliente → problematiche
              ├── igor-de-maria.json        # L5 – Profilo Persona / E-E-A-T
              └── fabio-fogliati.json       # L5 – Profilo Persona / E-E-A-T
  

Struttura logica dei file TCA 2.0.0

I file pubblicati in /.well-known/ non sono documenti isolati, ma componenti di un unico Authority Layer. Di seguito una descrizione sintetica della struttura interna e del ruolo di ciascun file, utile per sviluppatori, integratori AI e auditor tecnici.

1. authority-index.xml – Root of Trust

È un file RDF/XML che rappresenta il Dataset centrale del TCA. A livello strutturale contiene:

  • metadati del dataset (schema:Dataset: nome, descrizione, version, dateCreated, datePublished, dateModified);
  • i creator e author (link ai profili igor-de-maria.json e fabio-fogliati.json);
  • il publisher ufficiale (schema:Organization Tricharmé);
  • il riferimento alla licenza (dataset license.json);
  • una serie di schema:hasPart che elenca tutti i dataset TCA (Brand Context, AI Plugin, Corpus, License, Persone);
  • il blocco tca:systemStats con numero totale dataset, totale record e versione di sistema;
  • il blocco tca:legalHub con i principali documenti legali (Privacy, Cookie Policy, Termini d’uso, ecc.).

In pratica è il punto di ingresso per chi vuole capire “cosa esiste” nel Layer TCA e quali file considerare autorevoli.

2. brand-context.json – Brand & Legal Context

È un JSON-LD con @graph che contiene almeno tre entità:

  • un Dataset che descrive il contesto di brand (genere tca:genre = "brand-context", tca:version, tca:status, tca:recordCount, tca:mirrorUrl);
  • l’Organization operativa (MF S.n.c.), con indirizzo, REA, VAT, attività principali/secondarie;
  • il Brand Tricharmé, con payoff, loghi, classi Nizza, titolarità del marchio, categoria (“Luxury Beauty & Trichology”).

In additionalProperty sono presenti le note di ambito: finalità cosmetica, scopo informativo del Magazine, dati di governance TCA (versione, licenza, mirror GitHub).

3. ai-plugin.json – Manifesto AI

È un Dataset che descrive il “Tricharmé Specialist Assistant” come plugin AI. La struttura include:

  • metadati del dataset (creator, contributor, dateIssued, dateModified, tca:genre = "ai-plugin-manifest", tca:status = "reference_only");
  • link di distribuzione (distribution) al file stesso e al mirror GitHub;
  • un hasPart principale: il blocco manifesto (@type CreativeWork + SoftwareApplication);
  • una serie di PropertyValue che traducono la logica "plugin" in dati strutturati: name_for_model, description_for_model, allowed_domains, auth, api, stato API, messaggi di governance.

È un file pensato per agent AI e marketplace di plugin che devono capire cosa può fare il plugin e quali dataset TCA utilizza come sorgente autorevole.

4. openapi.yaml – Blueprint API futura

È una specifica OpenAPI in formato YAML che descrive l’interfaccia prevista per le future API Tricharmé. Al momento è dichiarata in stato “non implementata” e svolge il ruolo di:

  • documentazione di intenti per sviluppatori e integratori;
  • collegamento strutturato nel TCA (richiamato da authority-index.xml, license.json e ai-plugin.json);
  • base di lavoro per la versione che verrà resa operativa a partire dal 2026.

5. service-corpus.json – Servizi & Percorsi

È un JSON-LD di tipo Dataset che elenca e struttura i percorsi e rituali Tricharmé (es. Pureté, Renaissance, Élixir, Vitalité, Couleur). A livello concettuale contiene:

  • una definizione di dataset (metadati, versione, recordCount, mirror);
  • una serie di entità (tipicamente Service, Offer o DefinedTerm) che descrivono i singoli percorsi;
  • possibili collegamenti alle problematiche Pxxx trattate da ciascun percorso.

È il vocabolario operativo del “cosa facciamo in salone”.

6. problematiche-corpus.json – Problematiche cosmetiche P001–P020

È un dataset JSON-LD con duplice natura: Dataset + DefinedTermSet. Contiene:

  • 20 voci hasDefinedTerm, una per ciascuna problematica P001–P020;
  • per ogni problematica: @id canonico, termCode (es. P001), nome, descrizione, URL della pagina dedicata, immagine, potentialAction (es. prenota Tricovisage®);
  • metadati di ambito (cosmetico, non medico) e note d’uso (usageInfo).

È il layer che traduce il Metodo Tricharmé in un set chiuso e stabile di condizioni cosmetiche.

7. vocabulary-corpus.json – Vocabolario cliente & Match Profile

È il dataset più voluminoso. Strutturalmente:

  • @type: Dataset + DefinedTermSet;
  • migliaia di voci hasDefinedTerm, ognuna con:
    • un @id interno (es. #VOC-0001);
    • il campo name con l’espressione del cliente;
    • termCode singolo o multiplo (Pxxx) che collega alle problematiche;
    • almeno un tca:matchProfile di tipo PropertyValue, con propertyID = Pxxx, value (score), name della problematica e valueReference al DefinedTerm del corpus problematiche;
    • una additionalProperty con una sintesi delle problematiche collegate (problemLabelList).

È il layer che permette a un’AI di capire frasi libere del cliente e ricondurle a Pxxx in modo quantitativo (score).

8. igor-de-maria.json e fabio-fogliati.json – Profili Persona E-E-A-T

Entrambi i file sono JSON-LD di tipo Person. Strutturalmente includono:

  • dati anagrafici di base (nome, cognome, immagine, email di contatto);
  • relazioni con l’organizzazione (worksFor, affiliation);
  • ruoli nel brand (jobTitle multipli);
  • competenze (knowsAbout), lingue parlate (knowsLanguage);
  • credential (hasCredential) con titoli, corsi, certificazioni;
  • link esterni (sameAs) e relazioni con il dataset di licenza (subjectOf).

Sono i due pilastri E-E-A-T che danno un “volto” umano alla governance TCA.

9. license.json – Governance & License Dataset

È il dataset che governa tutti gli altri. La struttura comprende:

  • metadati del dataset (tca:genre = "governance-license-dataset", tca:version, tca:status, tca:recordCount);
  • creators e publisher (con e-mail di governance);
  • licenza principale (license = "https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/");
  • about che punta ad Authority Index, Brand Context, Brand e Organization;
  • hasPart con l’elenco dei dataset TCA (Brand Context, AI Plugin, Authority Index, Service/Problematiche/Vocabulary Corpus, OpenAPI, Security, ecc.);
  • additionalProperty con note di ambito (cosmeticScope, governanceScope, ecc.).

È la sorgente da consultare quando si devono capire regole di utilizzo, licenze, ambiti e permessi.

10. ns/tca.rdf – Ontologia TCA

È un file RDF/OWL che definisce il namespace TCA. Ospita:

  • l’entità owl:Ontology con metadati (creator, description, license, versionInfo);
  • classi dedicate: TCA SystemStats, TCA LegalHub, TCA LegalDocument (estende CreativeWork);
  • object property come tca:systemStats, tca:legalHub, tca:legalDocument;
  • datatype property per tutte le estensioni TCA (tca:genre, tca:status, tca:recordCount, tca:mirrorUrl, tca:totalDatasets, tca:totalRecords, tca:systemVersion, tca:version, tca:datePublished, tca:dateModified, tca:license, tca:areaServed, ecc.).

È la “dichiarazione ufficiale” del linguaggio TCA, utile per chi vuole integrare il layer in altri knowledge graph o strumenti semantici.

11. security.txt – Sicurezza e contatti

È un file di testo conforme a RFC-9116 che espone:

  • indirizzi e-mail per segnalazioni di sicurezza (inclusa PEC);
  • link alla pagina dei Termini d’uso (Policy:);
  • canonical URL del file stesso;
  • data di scadenza del documento (Expires:);
  • estensioni TCA (Authority Index, License, Repo GitHub, Versione TCA).

È il punto di riferimento per chi gestisce vulnerability disclosure, audit di sicurezza e verifiche tecniche.